Leggendo i dati diffusi nei giorni scorsi dai Centro Studi
di Confcommercio e Fipe e analizzando l’indagine sulle vacanze di
Federalberghi, si ottiene un quadro completo di come sarĂ il Natale 2006 per le
famiglie italiane. La ricerca di Confcommercio evidenzia che si spenderanno poco piĂą di 6 miliardi
di euro per l’acquisto di prodotti alimentari ed oltre 9 miliardi per quelli
non alimentari; quasi 10,5 miliardi saranno “assorbiti” dal pagamento dell’Ici
e delle rate per acquisti giĂ effettuati; oltre 1 miliardo sarĂ la cifra
necessaria per gli spostamenti in macchina e per il parcheggio legati allo
shopping natalizio; 750 euro a famiglia la spesa media a dicembre per prodotti
alimentari, in crescita costante dal 2002. Parlando di prodotti alimentari, secondo
la Fipe dovrebbero essere oltre cinque milioni e mezzo le persone che
trascorreranno la NativitĂ al ristorante. Il pranzo di Natale al ristorante
vale 246 milioni di euro e il prezzo medio per i clienti sarĂ di 44,50 euro, in
crescita del 3,5% rispetto all’anno scorso. L’81,2% dei ristoranti servirà un
menu tradizionale, il restante 18,8% interpreterĂ la tradizione con un pizzico
di creatività . Infine, l’ndagine
previsionale sulle vacanze di Natale e Capodanno realizzata dalla
Federalberghi, indica che saranno complessivamente 9,4 milioni gli italiani che
partiranno tra Natale e Capodanno e di questi 1,8 milioni faranno una vacanza
lunga che comprenderà l’intero periodo che va dal 25 dicembre al 1 gennaio. Il
giro di affari si attesterĂ sui 5,4 miliardi di euro. In Italia rimarranno
circa 8 milioni di persone, mentre poco piĂą di 1,4 milioni vacanzieri
partiranno verso mete estere, prediligendo le grandi capitali europee e i mari
esotici.