Gli automobilisti italiani preferiscono sempre più le carrozzerie alternative alle berline tradizionali. Per la prima volta nella storia del mercato italiano, secondo un’analisi dell’Unrae, nel 2005 la loro quota è infatti scesa sotto la soglia del 60%, al 59,8%, mentre 10 anni fa si collocava oltre l’80%. L’analisi conferma inoltre la progressiva crescita dei monovolume piccoli e compatti dei segmenti B e C, che con oltre il 15% di quota acquistano più di due punti percentuali sul 2004. Guardando al mercato nel suo complesso, l’83% delle immatricolazioni 2005 è coperto dalle berline dei segmenti A, B e C con circa il 56% delle station wagon, fuoristrada e monovolume di fascia alta con il 12% e dai monovolumi dei segmenti B e C con il 15%. La parte restante è suddivisa tra altre tipologie di carrozzerie e segmenti (4,5% fuoristrada del segmento C, cabrio 1,7%, coupé 0,9% e multispazio 0,8%).