Casello Roma Est: Confcommercio Pescara
continua la sua “battaglia”
Sulla problematica derivante dai
lunghissimi tempi di accesso alla Capitale una volta usciti dal Casello
Autostradale di Roma Est, al termine delle Autostrade A24 Teramo-L'Aquila-Roma
e A25 Pescara-Roma, Abruzzo Confcommercio ha invitato
il Ministero dei Trasporti, la Regione Lazio, la Provincia di Roma e il Comune
di Roma ad accelerare al massimo i tempi per il rilascio del parere preventivo
necessario alla prosecuzione dell’iter burocratico relativo al progetto di una
viabilità complanare all’asse autostradale, inviato dall’Anas alle Autorità
citate. Come si ricorderà, il mese scorso Abruzzo Confcommercio, in una
apposita nota, aveva evidenziato la problematica in oggetto, che colpisce non
solo più in generale l’utenza delle province abruzzesi, laziali, marchigiane e
pugliesi, ma si riflette nello specifico anche sui relativi scambi economici e
rapporti commerciali con la Capitale e viceversa. Da più parti si lamentano
infatti i disagi derivanti dal dover percorrere in tempi spropositati i pochi
chilometri che dividono il casello autostradale dalla città di Roma, spesso
addirittura superiori ai tempi impiegati per compiere gli interi tratti
autostradali della A24 e della A25. Nei giorni susseguenti la nota citata,
diversi Enti e Pubbliche Amministrazioni, avendo preso atto della concretezza e
valenza del problema, hanno condiviso il nostro intervento, esprimendo il
proprio consenso e sostegno all’iniziativa. Fra queste, si registra con particolare
evidenza una nota della Società Strada dei Parchi Spa –
allegata al comunicato – nella quale
quest’ultima informava di aver presentato all’ANAS, in data 12 gennaio
2006, un progetto per la realizzazione di una viabilità complanare all’asse
autostradale. L’ANAS ha quindi successivamente provveduto ad inviare tale
progetto al Ministero dei Trasporti, alla Regione Lazio, alla Provincia di Roma
e al Comune di Roma (tutti enti con cui era stato sottoscritto nel dicembre
2004 un apposito Protocollo d’Intesa), per l’acquisizione del parere preventivo
propedeutico alla successiva attuazione.
Una volta realizzata, l’opera potrebbe consentire, secondo i progettisti, l’alleggerimento del traffico sul tratto autostradale dal Casello di Roma Est fino all’ingresso nella città, contribuendo a risolvere o quantomeno ad attenuare quasi del tutto la problematica dalla scrivente evidenziata. Ecco quindi che Abruzzo Confcommercio si è appellata alla sensibilità del Ministero dei Trasporti, della Regione Lazio, della Provincia di Roma e del Comune di Roma affinché il parere possa essere rilasciato nella più rapida tempistica possibile, sì da consentire la prosecuzione dell’iter burocratico relativo alla eventuale attuazione del progetto. A completamento della propria opera di sensibilizzazione, Abruzzo Confcommercio ha rivolto un invito a tutte le altre Autorità ed Enti più direttamente coinvolti, e quindi le Giunte Regionali di Abruzzo, Lazio, Marche e Puglia, nonché le relative Amministrazioni Provinciali, Comuni, Camere di Commercio e Prefetture, oltre che le Unioni Regionali Confcommercio di Lazio, Marche e Puglia, per invitare le stesse, qualora ritenuto opportuno, ad attivarsi per assumere analoga iniziativa nei confronti del Ministero dei Trasporti, della Regione Lazio, della Provincia di Roma e del Comune di Roma, compiendo altrettanta opera di sensibilizzazione utile a che il suddetto parere possa essere rilasciato nei tempi più brevi.