Secondo l’Acea, le immatricolazioni nei 23 paesi Ue (+Efta) sono cresciute del 2,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso a 1.559.267 unità. In Italia il rialzo è ancora più accentuato e le registrazioni di nuove auto fanno un balzo in avanti del 10,7% a 237.409 unità. Il risultato di gennaio, sebbene rafforzato da un giorno lavorativo in più, “rappresenta un buon inizio d'anno per il settore”. L’aumento è legato soprattutto al +3% di immatricolazioni nei paesi dell'Euro-15, mentre i nuovi stati (-4,9%) e i paesi Efta (-0,5%) continuano a mostrarsi deboli. A livello nazionale da rilevare, oltre all'Italia, anche la Germania (+10,8%) registra un buon risultato. benino anche la Francia (+2,8%), mentre Gran Bretagna (-13,3%) e Spagna (-0,3%) arretrano. Da segnalare il buon +14,1% del Belgio. Tra i paesi Efta spicca la Svizzera con un -1,8%, mentre tra i nuovi membri dell'Ue vanno bene Lettonia (+58,5%), Lituania (+55,2%9, Estonia (+22,1%) ed Ungheria (+12,1%), mentre continua ad andar male la Polonia (-16,5%).