Decine di migliaia di italiani che vogliono assumere un
lavoratore extracomunitario potranno cominciare le pratiche andando all’ufficio
postale e ritirare i kit, non più di cinque, con i moduli che invieranno poi
all'Ufficio unico per l'immigrazione. Ecco le indicazioni principali per
l'assunzione di un lavoratore
straniero.
- DAL 18 FEBBRAIO I KIT ALLE POSTE. Disponibili i kit con
i moduli in tutti i quattordicimila uffici postali. Gli uffici che invece
saranno abilitati ad accogliere le richieste saranno 6.2423. Non sarà possibile
avere più di 5 kit a persona.
- COSA C'E' NEI KIT. Una scheda riepilogativa, dove
vanno riportati i principali dati; una
busta prestampata che deve essere
obbligatoriamente utilizzata per la spedizione; il cedolino dell'assicurata postale; le istruzioni per la compilazione. La tariffa postale di
spedizione è di 5,70 euro.
- QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA. Su questo al momento non
c'e' certezza. Di sicuro non prima dei primi di giorni di marzo, durante i
quali è attesa la pubblicazione in Gazzetta
ufficiale del decreto flussi, ossia il provvedimento che fissa le quote dei lavoratori che saranno
autorizzati ad entrare in Italia, e che
sta terminando il suo iter. Secondo indiscrezioni, per evitare disagi e per dare piu' tempo a tutti, il provvedimento darebbe una settimana di tempo
dalla pubblicazione in Gazzetta
ufficiale per presentare le domande da inoltrare, attraverso le poste, allo Sportello unico per l'immigrazione.
- DATA ED ORA DECIDERANNO LE LISTE PER LE QUOTE.
L'avvenuta presentazione della domanda
sara' documentata dalla data e dall'
orario d'accettazione. Questi elementi evidentemente permetteranno la compilazione delle liste
per concorrere alle quote. Cio' sara'
possibile attraverso un sistema di rilevazione
elettronico centralizzato al quale saranno collegati gli uffici postali. Eventuali domande presentate prima
della data o dell' ora stabilite non
saranno prese in considerazione.
- SONO CENTOSETTANTAMILA I LAVORATORI STRANIERI CHE
ENTRERANNO. A tanto ammontano le
autorizzazioni decise per il 2006 per lavoratori stranieri autonomi e subordinati, siano essi stagionali e
non.
50 mila permessi sono previsti per lavoratori stagionali e
78 mila per lavoratori non stagionali.
Fra quest'ultimi, in particolare, 45
mila sono badanti, 2.500 lavoratori impiegati
nel settore della pesca marittima, 1.000 dirigenti e professionisti altamente qualificati. Altri
38 mila immigrati potranno avere il permesso di lavoro non stagionale se
appartengono a paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi
di cooperazione in materia di immigrazione; fra questi, 4.500 albanesi, 4 mila
marocchini, 5 mila moldavi, 7 mila egiziani, 3.500 tunisini, 1.500 nigeriani.
- DOVE INFORMARSI. E’ possibile collegarsi ai siti: www.poste.it; www.welfare.gov.it;
www.interno.it. Si può anche chiamare il numero verde delle Poste italiane, lo
803160.