Secondo i dati Istat, la
produzione industriale della media dell’intero 2005 ha presentato un calo
dell’1,8% rispetto all’anno precedente. Il dato corretto per giorni lavorativi
è - 0,8% (nel 2005 ci sono stati quattro giorni lavorativi in meno rispetto al
2004). Si tratta del dato peggiore dal
2000 in termini grezzi e dal 2002 al netto dell'effetto dei giorni lavorativi.
Nel mese di dicembre 2005, la produzione industriale ha registrato una
diminuzione del 2,5% rispetto a dicembre 2004. L’indice della produzione
corretto per i giorni lavorativi ha registrato in dicembre un aumento del 3,5%
(i giorni lavorativi sono stati 20
contro i 22 di dicembre 2004). L’indice della produzione destagionalizzato ha registrato un aumento
dell’1,2% rispetto a novembre 2005. Nel mese di dicembre 2005 l'indice della
produzione industriale corretto per i giorni lavorativi ha registrato gli incrementi tendenziali più ampi nei
settori dell’energia elettrica, gas e acqua (+ 16,0%), delle pelli e calzature
(+12%), dei mezzi di trasporto (+9,6%) e del legno e prodotti in legno e delle macchine e apparecchi
meccanici (entrambi +4,9%). Confrontando la media del 2005 con quella del 2004,
gli aumenti maggiori hanno interessato i settori dell'estrazione di minerali
(+7,3%), delle raffinerie di petrolio (+3,8%) e dell’energia elettrica, gas e acqua (+2,6%). Le
diminuzioni più accentuate hanno riguardato i comparti delle pelli e calzature
(-7,7%), del tessile e abbigliamento
(-6,5%) e dei mezzi di trasporto e degli apparecchi elettrici e di precisione
(entrambi -4,6%).