La Commissione Ue ha dato un sostanziale via libera alla Finanziaria dell’Italia, sottolineando tuttavia che sul conseguimento degli obiettivi di bilancio del 2006 pesano ancora “incertezze significative”. Nel parere sui conti pubblici italiani, Bruxelles spiega che la procedura per deficit eccessivo nei confronti dell’Italia “per il momento” non andrà avanti, ma avverte: “nel caso in cui le misure non vengano implementate in pieno, o si rivelino inefficaci, si renderebbero necessarie ulteriori misure correttive”. “L’Italia – sottolinea una nota della Commissione - sembra avere preso misure coerenti con le raccomandazioni varate dallo stesso Ecofin a luglio del 2005, nelle quali si chiede al nostro paese di riportare il rapporto deficit-pil sotto il 3% entro la fine del 2007, effettuando una correzione strutturale del disavanzo pari ad almeno l'1,6% nel biennio 2006-2007, di cui almeno lo 0,8% nel 2006”. “Per il momento non sono necessari ulteriori passi nella procedura di deficit eccessivo riguardante l'Italia, in ogni caso, alla luce dell’incertezza che circonda i risultati fiscali e della fragile situazione dei conti pubblici, la Commissione continuerà a monitorare da vicino gli sviluppi di bilancio in Italia”. Per quanto riguarda il percorso di risanamento dei conti pubblici e, in particolare, il conseguimento degli obiettivi di quest’anno, la Commissione ritiene vi siano infatti ancora incertezze significative derivanti dalla “combinazione di ambiziosi tagli alla spesa e meccanismi di controllo della spesa non ancora messi alla prova”. Queste incertezze, spiegano i tecnici di Bruxelles, riguardano nello specifico “il conseguimento di tutti i risparmi programmati in rapporto alla spesa locale, alla sanità e, in misura minore, alla spesa centrale del governo, così come altre misure minori”. Guardando al 2007, il documento spiega come anche il ritorno sotto il tetto del 3% e la riduzione del rapporto debito-pil siano “soggetti a incertezze significative, poiché si basano sull'implementazione efficace della Finanziaria 2006 e sulla specificazione e sull'implementazione di misure correttive aggiuntive e sostanziali per il 2007”.