Il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli è intervenuto all’apertura della Borsa internazionale del turismo che si tiene a Milano fino al 21 febbraio. “Per rilanciare il turismo italiano – ha detto Sangalli - oggi più che mai necessario riuscire a formulare un programma condiviso, con la partecipazione dei protagonisti pubblici e privati del settore, interventi concreti nella programmazione economica a livello centrale e locale. Insomma, è necessario fare sistema”. Secondo Sangalli è necessario che “la questione turismo venga messa al centro dell’agenda di lavoro del Governo e del Parlamento con caratteristiche di priorità e urgenza. Questo significa anche pensare ad una strategia nazionale per il settore, che si integri con il lavoro delle regioni, ma che preveda un coordinamento e una responsabilità istituzionale a livello nazionale”. Il presidente di Confcommercio ha poi ricordato qualche dato sul settore. “Nel nostro paese -ha detto Sangalli - ci sono oltre 270 mila imprese del settore turistico in senso pieno. Considerando l’indotto parliamo di circa 420 mila imprese, che rappresentano il 7% delle imprese italiane”. Le aziende del comparto dell’ospitalità e della ristorazione sono cresciute negli ultimi due anni del 15,6% e offrono occupazione a 488 mila persone, pari al 4,7% del totale degli occupati in Italia e al 9,1% degli impiegati nel solo settore dei servizi. “Si parla – ha concluso Sangalli- di qualcosa come l’11,5% della ricchezza prodotta nel paese”.