“Non si può più restare a guardare e basta”. Così Luca Squeri, presidente nazionale della FIGISC/ANISA Confcommercio – commenta l’ennesimo evento criminoso che colpisce la categoria, questa volta a Vicenza, presso la stazione di servizio di Walter Baggio, uno dei vicepresidenti nazionali della stessa FIGISC Confcommercio.
“Questo ennesimo episodio criminale - aggiunge Squeri - che poteva anche costare la vita al collega, ci induce, ancora una volta, a chiedere a gran voce che vengano poste in essere tutte le misure per salvaguardare una categoria come quella dei gestori, che operano in strada, che raccolgono per l’Erario ingenti masse di denaro (le tasse che gravano per il 65% sul prezzo dei carburanti) e che sono ormai nel mirino di una criminalità che sempre più spesso prende di mira i nostri impianti”.
A sconcerto e rabbia da una parte e ad un’ampia e corale solidarietà per il collega Walter Baggio, dunque, sono improntate le reazioni degli organismi dirigenti della Federazione dei benzinai Confcommercio, che il presidente così sintetizza: “che la nostra sia un’attività ad altissimo rischio lo abbiamo detto anche in altre tragiche occasioni. Occorrono delle misure strutturali per la sicurezza sui nostri impianti; i progetti varati sulla sicurezza devono diventare operativi da subito e quindi l’installazione di telecamere sugli impianti, unitamente a delle casseforti per proteggere gli incassi, va completata al più presto su tutta la rete distributiva”.
“Accanto a ciò - aggiunge Squeri - si dovranno porre in essere delle ulteriori misure che vorremmo contribuire a stendere assieme al competente Ministero degli Interni al quale chiediamo un urgente incontro, per il quale ci dichiariamo a disposizione da subito”.
Dalla Presidenza nazionale, alla Segreteria, dagli organismi nazionali a quelli regionali del Veneto e dell’intera struttura, l’associazione si stringe attorno a Walter Baggio: “un collega, un bravo dirigente di categoria ed un amico – conclude Squeri – cui auguriamo di cuore di rimettersi presto per partecipare ai tanti impegni che ci attendono, tra cui quello della sicurezza sarà uno dei più importanti”.