Secondo i dati forniti
dall’Istat, nel mese di novembre la produzione industriale è cresciuta dello
0,4% rispetto allo stesso mese del 2004 e dello 0,1% rispetto a ottobre 2005.
Nel periodo gennaio-novembre 2005 la produzione ha fatto segnare un -1,8%
rispetto ai primi 11 mesi del 2004 (-1,2% l’indice corretto per i giorni
lavorativi). L’Istituto di statistica ha poi comunicato di aver rivisto al
ribasso il dato di ottobre: da -2,7% a -2,9% quello tendenziale, da -0,9% a
-1,0% il congiunturale. Il dato è nettamente inferiore al “consensus” degli
economisti posto a +0,6%.A trainare l' incremento della produzione industriale
nel mese di novembre sono soprattutto i settori dell’energia e quello dei beni
strumentali, che hanno fatto registrare rispettivamente un +6,4% e +2,6%.
Negativo invece l’andamento della produzione dei beni di consumo (-2,1%), tutto
attribuibile ai beni non durevoli (-3,1%), mentre i beni durevoli hanno fatto
registrare un +1,8% e quelli intermedi un
+ 1,1%. Il buon andamento della produzione nel settore energetico è dovuto
soprattutto al +21,6% registrato nel comparto delle raffinerie di petrolio, al +7% del settore macchine e apparecchi meccanici e al +4% del comparto energia
elettrica, gas e acqua. Le diminuzioni più marcate hanno invece riguardato i
settori della chimica e fibre
sintetiche (-5,8%), delle pelli e calzature (-5,5%), del tessile abbigliamento
(-4,6%), e del metallo e prodotti in metallo (-2,8%).