“Noi abbiamo un’emergenza non di breve durata, diciamo 2-3 anni, e per ciascuno di questi dobbiamo affrontare l’emergenza”. Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani nel corso di una conferenza stampa su come uscire e affrontare l’emergenza gas. Bersani ha spiegato che “è una situazione da sorvegliare con attenzione ma soprattutto è un’emergenza che richiede misure strutturali, misure che però devono essere affrontate da subito, dall’estate per evitare di arrivare alla crisi in inverno”. Bersani ha illustrato le misure strutturali che puntano a incrementare la disponibilità di stoccaggio, le immissioni di gas in rete e la sicurezza del sistema. Prendendo come riferimento uno scenario che si colloca tra una posizione intermedia e un pessimistica “stimiamo che la domanda aggiuntiva di gas per l'inverno 2006-2007 rispetto allo scorso anno sarà pari a 3 miliardi di metri cubi di gas, con una domanda totale di 51,8 miliardi (erano 48,8 lo scorso anno)”. Tra le misure che da luglio saranno prese dal ministero c’è innanzi tutto una direttiva per massimizzare i contratti di importazione di gas, poi l’indicazione ad erogare tutto lo stoccaggio di modulazione e, in caso di esaurimento di questo, l'erogazione dello stoccaggio strategico. Bersani ha sottolineato che “abbiamo ragionevolmente l'idea che queste misure non incidono sui prezzi”.