Tra due giorni si apre la stagione dei saldi estivi. Da
sabato 1 luglio sulle vetrine dei negozi campeggeranno scritte invitati e i
prezzi della merce esposta scenderanno. Il periodo dei prezzi ribassati durerà
60 giorni come previsto dalla normativa regionale, e si chiuderà il 29 agosto.
Alle vendite di fine stagione sono interessati nella nostra provincia 1.848
attività per il settore dell’abbigliamento, di cui 424 in città, e 299 per il
settore calzature e pelletteria, di cui 72 in città.
“Per i saldi estivi 2006 le aspettative degli operatori
del settore sono di moderato
ottimismo.– afferma Diego Pedrali, presidente del gruppo Abbigliamento e
calzature dell’Ascom – L’esordio della stagione nel suo complesso non è stata brillante: dopo i
primi acquisti primaverili, l’instabilità del tempo e le elezioni hanno
bloccato gli acquisti che si sono concentrati su giubbini sfoderati, felpe e
polo. Sulla base
delle rimanenze attualmente disponibili si può ipotizzare che gli sconti potranno
anche superare il 30%”. “La gente – aggiunge Pedrali - sembra si sia
abituata a tenere a freno la propria voglia di fare acquisti e ad aspettare i
saldi. Molti negozi poi fanno svendite promozionali molto prima dei saldi, nel
boom della stagione e con sconti anche del 50%, e questo va a penalizzare tutto
il mercato”.
Anche per questa nuova “edizione” di saldi valgono le regole in vigore ormai
da tempo, ovvero:
i capi proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di
moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un
certo periodo di tempo;
il
prodotto ribassato deve indicare il prezzo normale di vendita e lo sconto
(l’indicazione del prezzo finale è facoltativa);
la prova
dei capi è a discrezione del negoziante;
le carte
di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto
nel punto vendita l'adesivo che attesta la relativa convenzione;
il
negoziante non è tenuto a sostituire il capo acquistato a meno che non sia
danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo
n.24/2002), in questo caso scatta l'obbligo della riparazione o della
sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la
restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il
vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.
Dopo i saldi, a partire dal 30 agosto, sarà possibile
iniziare le vendite promozionali (che, lo ricordiamo, non possono essere
effettuate durante i saldi e dal 25 novembre al 31 dicembre).