No alla separazione tra commercio e turismo. E’ il senso della lettera inviata dalla presidente dell’Ascom torinese, Maria Luisa Coppa, al sindaco Sergio Chiamparino, nella quale si esprime preoccupazione circa l’ipotesi di scorporare le deleghe al commercio da quelle del turismo e della promozione internazionale della città.
“Non è certo nostra intenzione - dice la Coppa - influire sulle specifiche candidature, ma ciò non toglie che da parte di Ascom ci sia grande interesse a che la distribuzione delle deleghe all’interno della Giunta sia funzionale a un disegno di sviluppo della città e della sua economia per i prossimi anni. Argomenti su cui ci siamo confrontati, con notevoli punti di condivisione”.
Il riferimento va in modo particolare allo sviluppo del settore commerciale, in relazione al futuro di una città che sta sempre di più terziarizzandosi e che, in virtù dell’evento olimpico, è impegnata a consolidare la propria vocazione turistica. “I dati parlano chiaro: è il terziario, nel suo insieme, ad aver offerto il maggior apporto alla creazione di occupazione negli ultimidieci anni e così sarà, in base alle previsioni, per i prossimi dieci. In questo settore non è possibile distinguere - aggiunge la Coppa - comparti separati”. L’Ascom esprime preoccupazione sul fatto che “scelte diverse, ispirate a logiche di equilibrio politico, rischierebbero di compromettere il processo di modernizzazione e sviluppo terziario della città, felicemente avviato dalle Olimpiadi e di cui siamo estremamente convinti”.