Presso
la Stazione Marittima di Porto Torres si è svolto il 5 e 6 giugno scorsi il
Forum “Un sistema integrato per lo
sviluppo del turismo nautico nel nord Sardegna”, organizzato dalla Camera di
Commercio di Sassari. All’evento, che oltre i temi della promozione, del
mercato e dello sviluppo del settore nautico, ha affrontato anche quello della
legge regionale della Sardegna sulla tassazione dei beni di lusso, ha
partecipato l’Assonat, l’associazione di riferimento
delle imprese operanti nel settore della portualità turistica aderente a
Federnautica-Confcommercio.
“Abbiamo ribadito l’importanza di parchi marini
‘intelligenti’ - sottolinea il presidente, Luciano Serra - che prevedano campi
boe gestiti nel rispetto dell’ambiente e prenotabili anche via Internet per una
maggiore fruibilità sempre controllata delle bellezze dei nostri siti”.
“La tassa sul lusso prevista in Sardegna - prosegue
Serra – costituisce una forte preoccupazione per le imprese del settore, che
vedono gravemente minate le possibilità di crescita e di sviluppo. In quest’ottica Assonat si riserva di
prendere in esame, in occasione del Consiglio Direttivo previsto il 14 giugno
prossimo, azioni giudiziarie a tutela dei propri associati e della portualità
turistica italiana in generale”.