Fiavet e Uftaa: pieno accordo per il rilancio dell’azione internazionale
“Siamo rientrati a pieno titolo e da protagonisti nel consesso
internazionale: era un punto del nostro programma di lavoro ed è un impegno che
abbiamo mantenuto”. E’ il commento del presidente della Fiavet, Giuseppe
Cassarà , al buon esito dei contatti e delle relazioni con l’Ectaa e con
l’Uftaa. Si è infatti tenuto martedì 13 giugnoÂ
presso la sede nazionale della Federazione, un incontro ai massimi
livelli tra la Fiavet ed i vertici dell’Unione mondiale delle federazioni di
associazioni agenti di viaggi, rappresentata dal presidente Joe Borg Olivier e
dal senior advisor Birger Backman.
Un incontro di lavoro molto intenso, che ha visto le due delegazioni
concordare praticamente su tutta la linea. Si è partiti infatti dalla
constatazione del rilancio dell’Uftaa, in piena ripresa per quanto riguarda sia
il numero degli aderenti che l’azione politica e la rappresentanza della
categoria in tutti i consessi internazionali, per poi convenire circa la
necessitĂ di un apporto di idee e di uomini anche da parte della Federazione
degli agenti di viaggi italiani, che dell’Uftaa è socio fondatore.
La discussione si è quindi incentrata sulle rappresentanze “regionali”
dell’Uftaa, che vivono alterni livelli di efficienza e rappresentatività . Al
riguardo la Fiavet ha proposto di considerare anche le “regioni turistiche”, e
non solo quelle geografiche, come punto rilevante dell’azione internazionale,
proponendo con particolare rilievo l’area del Mediterraneo, a forti connotati
di unitarietà , ma che pure è suddivisa tra diversi continenti. L’Uftaa ha
pienamente condiviso questo approccio, peraltro valido in molte altre
importanti realtĂ , come ad esempio i Caraibi, ed ha proposto alla Fiavet di
farsi promotore di un “progetto mediterraneo”, venendo per questo cooptata nel
Board dell’Unione mondiale.
Si è quindi affrontato il tema delle tasse aeroportuali, raccogliendo
esperienze da altri Paesi del Mondo, che potranno rivelarsi di grande utilitĂ
in una prossima azione che la Fiavet intende promuovere al riguardo. Infine, si
è discusso della classificazione delle attività economiche, la cui concezione
ormai arcaica penalizza le agenzie di viaggi ed i tour operator, relegandole al
ruolo di ausiliari del trasporto, eÂ
negando invece il riconoscimento di motore dello sviluppo turistico. Su
questo tema l’Uftaa ha garantito il proprio impegno a sostenere la giusta
istanza Fiavet in tutte le sedi internazionali, prima tra tutte
l’Organizzazione Mondiale del Turismo.
“Con la vicepresidenza dell’Ectaa a livello europeo, conquistata da
Antonio Scipioni all’unanimità il primo giugno nel corso dell’Assemblea di
Bonn, e con la cooptazione di Mario Bevacqua nel Board mondiale dell’Uftaa
abbiamo ripreso il corso della nostra presenza internazionale a favore dei
nostri associati e dell’intera categoria”, ha concluso con soddisfazione il
presidente CassarĂ .