Dopo la frenata di aprile il mercato italiano dell’auto a maggio torna a crescere, registrando un consistente rialzo del 49,49%, favorito però dal confronto con il corrispondente mese del 2005, quando le vendite furono fortemente penalizzate da un lungo sciopero delle bisarche che impedì il regolare afflusso di vetture alle concessionarie.
Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le immatricolazioni di auto nuove sono ammontate a 225.920 unità, contro le 151.127 di maggio 2005. Ad aprile, invece, le immatricolazioni si erano attestate a quota 185.244, in calo del 6,3% rispetto allo stesso mese del 2005. Nello stesso periodo sono stati registrati 461.412 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di +7,12% rispetto a maggio 2005, durante il quale furono registrati 430.762 trasferimenti. Il volume globale delle vendite (687.332 autovetture) ha dunque interessato per il 32,87% auto nuove e per il 67,13% auto usate.
Il gruppo Fiat ha immatricolato 69.440 vetture, segnando un incremento del 65,62% rispetto a maggio del 2005, quando il gruppo torinese aveva immatricolato 41.927 auto nuove. Ad aprile, invece, Fiat Auto aveva immatricolato 57.413 vetture, con un incremento del 6,6% rispetto ad aprile del 2005.
In testa alla classifica delle case automobilistiche straniere si conferma la Ford, con un +33,69% e 16.717 consegne, seguita da Volkswagen, che ha segnato un forte aumento, con un +80,08% e 16.513 unità, e poi da Opel (+49,42% e 15.812 unità), da Toyota (+53,99% e 13.365 unità), da Citroen (+42,66% e 11.854 unità) e da Renault (+30,55 e 11.582
unità). Bene le vendite anche per la francese Peugeot (+77,62% e 10.659 unità), per la tedesca di lusso Mercedes, con un +75,74% e 8.527 consegne, e per l’altra tedesca Bmw (+51,07% e 7.002 unità). Il marchio Audi segna un aumento del 52,66% e 6.001 veicoli venduti. In flessione la Volvo, con un -23,29% e 1.588 consegne, Jaguar, che ha toccato un
-10,74% e 399 unità e Smart (-14,08% a 3.321 unità). Tra le case orientali brillano anche la Honda (+54,38% e 2.416), la Hyundai (+14,12% e 3.200), meno la Kia (+0,86% e 2.471), la Mazda (+0,80% e 1.818), e la Mitsubishi (+0,42 e 957 unità). A totalizzare un segno meno tra le giapponesi è la Nissan che segna una flessione del 2,25% a quota 3.784 unità.