Serata
di gala con finale a gran sorpresa per i ristoranti Marchese del Grillo
(Fabriano, Ancona), Don Camillo (Siracusa) e L’Angolo di Abruzzo (Carsoli
Aquila). Nella cerimonia inaugurale di Miwine, organizzata al Palazzotto di
Milano dalla Camera di Commercio e Fiera di Milano, Lanfranco D’alessio,
Giovanni Guarnieri e i fratelli Centofani
si sono aggiudicati rispettivamente il primo, secondo e terzo posto
nella classifica della miglior carta dei vini.
La giuria composta da un mix di esperti di enogastronomia e giornalisti
del settore (Paolo Marchi – giornalista e presidente di
giuria; Cesare Cadeo – giornalista conduttore; Luca Bandirali – presidente AIS
Lombardia; Ezio Rivella – enologo; Alfieri Lorenzon – Touring Club d’Italia; Nino Pappalettera – Metro cash and
carry; Simone Scelsa – Unione italiana consumatori) ha ritenuto le tre carte migliori delle altre per valore e gamma
delle etichette proposte, presentazione delle stesse, rapporto qualità-prezzo e
“appeal” complessivo della carta. Si tratta del primo concorso di questo genere
riservato esclusivamente ai ristoranti aderenti a Fipe-Confcommercio, ideato
dalla stessa federazione con la collaborazione della rivista “Mixer”, la
principale rivista dei pubblici esercizi. Sebbene alla sua prima edizione, la
gara ha suscitato da subito grande interesse nel settore, tanto da vedere la
partecipazione alla prima selezione di ben 284 “carte dei vini”. “Siamo molto soddisfatti – ha affermato Lino
Stoppani, presidente Fipe-Confcommercio – di questa iniziativa soprattutto
perché la commissione ha messo in risalto il livello qualitativo generale delle
Carte dei nostri ristoranti. E’ l’indice di una ristorazione di livello
medio-alto, ma molto attenta al rapporto qualità-prezzo e al giusto mix tra
valorizzazione delle etichette del proprio territorio. Secondo la commissione –
ha concluso Stoppani – la proposta dei vini nazionali ed esteri dei ristoranti
Fipe esaminati è ampia e rappresentativa”. Ad effettuare la prima scelta per
arrivare ad individuare gli undici finalisti è stata una commissione presieduta
da Alberto Ciarla, maestro di cucina fra i nomi più importanti della
ristorazione italiana nonché ex presidente della associazione sommelier
coadiuvato da Giulio Somma, direttore Arsial, l’agenzia regionale di sviluppo
agricolo nonché ex direttore di Enoteca italiana.