Secondo i dati diffusi dall’Acea dopo il -6,3% segnato ad aprile, a maggio le immatricolazioni di auto nuove in Europa (23 paesi Ue più quelli Efta) sono ammontate a 1.422.408 unità, in rialzo del 9,6% rispetto allo stesso mese del 2005. In crescita anche il mercato italiano che a maggio ha immatricolato 225.920 autovetture (+49,5%). Nei primi cinque mesi dell’anno il mercato europeo è invece cresciuto del 2,4% a 6.826.509 unità e l’Italia del 12,5% a 1.115.356 unità. Calcolando solo i paesi dell’Europa occidentale (Ue a 15 più i paesi Efta) a maggio le immatricolazioni sono cresciute del 10% rispetto ad un anno fa, raggiungendo quota 1.353.610 unità, mentre nella sola Unione europea a 15 sono ammontate a 1.315.502 unità (+10,1%). Nei primi cinque mesi dell’anno, l’incremento delle immatricolazioni nei paesi dell’Europa occidentale (Eu a 15 più Efta) è stato del 2,5% a 6.521.162 unità, mentre nella sola Unione europea a 15 si è registrato un progresso del 2,6% (a6.357.524 unità). Secondo l’Acea, il risultato di maggio è “incoraggiante”, anche se in parte legato al fatto che la maggioranza dei paesi il mese scorso ha avuto uno (Grecia, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda, Lussemburgo, Cipro, Ungheria, Polonia) o due (Belgio, Germania, Olanda, Austria, Portogallo) giorni lavorativi in più rispetto a maggio 2005. Al contrario, Francia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Lettonia ne hanno avuto uno in meno. Tra i primi cinque principali mercati, quattro hanno segnato un progresso delle immatricolazioni: Italia (+49,5%), Germania (+8,7%), Gran Bretagna (+1,1%) e Spagna (+0,5%), mentre la Francia ha riportato una flessione del 3,3%. L’Acea rileva che l'Italia ha riportato il progresso più marcato, ma precisa che il dato di maggio deve essere letto considerando che a maggio del 2005 il mercato dell’auto aveva subito nel nostro paese il contraccolpo dello sciopero delle bisarche. Tra gli altri paesi dell’Ue a 15, solo il Portogallo evidenzia una flessione (-6,3%), mentre gli altri mettono a segni progressi che vanno dal +30,9% del Lussemburgo al +1% dell'Irlanda. Nei primi cinque mesi, le immatricolazioni nell'Ue a 15 sono cresciute in nove paesi, dal +17,8% del Belgio al +0,8% dell'Austria, mentre i rimanenti sei paesi hanno riportato flessioni che vanno dal -4,3% della Gran Bretagna al -0,7% della Spagna. Nei paesi Efta, la crescita delle immatricolazioni di maggio e' stata del 4% ed hanno segnato un progresso anche i nuovi paesi membri dell'Ue (+2,9%). Nei cinque mesi, i paesi Efta hanno ceduto lo 0,9%, mentre i nuovi membri Ue sono cresciuti globalmente dello 0,4%, con dati compresi tra il +55% della Latvia ed il -7% della Polonia.