Confcommercio è favorevole ad una riduzione del cuneo fiscale basata “su criteri selettivi”, purchĂ© non si traduca in una “discriminazione” verso la categoria. E’ quanto ha spiegato ai giornalisti il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi con il premier Romano Prodi. Sangalli ha riferito di aver discusso con Prodi dei “processi evolutivi del settore commercio, gli abbiamo esposto la nostra posizione sul cuneo fiscale e le aliquote Iva”. Confcommercio, quindi, “è favorevole ad una riduzione del cuneo, seppure in termini graduali. Sui criteri selettivi siamo pronti a discutere, ma no a discriminazioni del nostro settore”. Infine, Sangalli ha spiegato che la Confederazione è d’accordo su una riduzione del cuneo se è finalizzata “ad incentivare l’innovazione, purchĂ© non sia orientata solo sul prodotto ma anche sui servizi”.Â
“Per quanto riguarda le aliquota Iva – ha proseguito Sangalli - un aumento comporterebbe un’ulteriore depressione nei consumi e potrebbe anche far correre il rischio di passaggi più marcati dal punto di vista inflativo”. Il presidente di Confcommercio ha poi ribadito più volte che “Prodi ci ha ascoltato con grande attenzione e interesse”, riferendo che il premier “ci ha dato appuntamento per i prossimi giorni, mentre noi l’abbiamo anche invitato alla nostra assemblea che si terrà il prossimo 6 luglio”.
Sangalli ha spiegato quindi che nel colloquio si è anche parlato di elusione ed evasione fiscale: “noi abbiamo detto che siamo in prima linea per combattere l’evasione fiscale e l’elusione. Ci stiamo impegnando in modo serio - la questione riguarda anche l’Iva - ma abbiamo anche detto che questo è un discorso che vale per tutti”.