Dal primo gennaio 2007 lo stato
non sarà più cointeressato agli aumenti del prezzo della benzina grazie alla
sterlilizazione del meccanismo di imposizione fiscale sui carburanti. Lo ha
spiegato il ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani, a margine del
Consiglio dei Ministri. Il provvedimento, approvato oggi dal Consiglio dei
ministri, stabilisce, tra le altre cose, una sterilizzazione a partire dal
primo gennaio 2007 dell’incidenza dell'Iva sulla fiscalità energetica per
evitare che lo Stato sia cointeressato all'aumento dei prezzi dei carburanti.
In pratica, il Governo potrà intervenire di volta in volta sulle accise,
aumentandole o diminuendole, in modo “da compensare l'incidenza dell'Iva sugli
oli minerali”. “Le risorse drenate dall'Iva - ha spiegato il ministro - possono
essere utilizzate per ammortizzare il prezzo della benzina alla pompa, per
le compensazioni territoriali destinate
agli enti locali che accettano le infrastutture energetiche per il solare
termico”. Le risorse da destinare agli enti locali sono comunque immediatamente disponibili grazie ad un
Fonso ad hoc da 50 milioni di euro l'anno, costituito presso il ministero dello
Sviluppo Economico.