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aprile, la produzione industriale è diminuita dell’8,3% tendenziale (indice
grezzo a 89,1) e dell’1% congiunturale (indice destagionalizzato a 96,4).
L’Istat ha sottolineato che sui dati pesano effetti di calendario molto forti.
In quattro mesi, la produzione industriale è cresciuta dell’1,7% tendenziale.
L’indice corretto per i giorni lavorativi (18 contro i 20 di aprile 2005) si è
portato a 96,3, con una flessione del 2,6% su anno. L’indice della produzione
industriale corretto per i giorni lavorativi ha registrato, nel confronto con
aprile 2005, una variazione positiva
solo per i beni strumentali (+2,9%). Hanno
presentato variazioni negative del 6,1% i beni di consumo (-6,8% i beni durevoli, -6% i beni non durevoli), del
2,9% i beni intermedi e del 2,3%
l’energia. Nel confronto tra il periodo gennaio-aprile 2006 e lo stesso periodo dell'anno precedente, si sono
registrati incrementi del 5,3% per i
beni strumentali e del 4,1% per l'energia; hanno registrato variazioni negative i beni di consumo
(-0,6%, con +0,3% i beni durevoli e
-0,9% i beni non durevoli) e beni intermedi (-0,1%). Gli indici
destagionalizzati dei raggruppamenti principali di industrie, rispetto a marzo 2006, sono diminuiti del 6,1% per
l’energia, dell'1,8% per i beni strumentali, dell'1,3% per i beni di consumo (-4,4% i beni durevoli, -0,7% i beni
non durevoli) e dell’1,2% per i beni intermedi.