Commercio estero: a gennaio deficit record
L’interscambio complessivo dell’Italia con i Paesi del mondo ha fatto registrare a gennaio un deficit di 4.162 milioni di euro. Lo ha comunicato l’Istat, rilevando che il dato è fortemente influenzato dai prodotti energetici senza i quali avrebbe mostrato una variazione positiva per 243 milioni di euro. Il deficit è, in ogni caso, il più alto almeno dal 1991. A gennaio 2005 il deficit era di 2.299 milioni.
Rispetto al gennaio del 2005 le esportazioni dall’Italia verso il resto del mondo sono cresciute del 10,8% e le importazioni del 18,5%. Rispetto al dicembre 2005 i dati destagionalizzati indicano a gennaio un calo dello 0,3% dell’export e un pari aumento dello 0,3% dell’import. A gennaio, rileva ancora l’Istat, si mantiene positiva da oltre un anno la variazione tendenziale per entrambi i flussi commerciali, più elevata però per le importazioni.
Sia per export che per import l’andamento è stato positivo per ogni tipologia di beni anche se gli incrementi più elevati nelle esportazioni si sono avuti per l’energia (+49,7%) così come per l’import in cui l’energia ha mostrato una crescita del 67,4%. Le esportazioni hanno mostrato le più elevate variazioni tendenziali per i prodotti petroliferi raffinati (+46,5%), e per i mezzi di trasporto (+22,9%). Per le importazioni si registrano aumenti in ogni settore di attività economica anche se le variazioni maggiori riguardano i minerali energetici (+69,4%), l’energia elettrica, gas ed acqua (+66,1%), i prodotti petroliferi raffinati (+55,6%) e i minerali non energetici (+41,8%). Nell’ambito della sottosezione dei minerali energetici la variazione tendenziale del valore delle importazioni del petrolio greggio è stata di +82,2% mentre quella del gas naturale del +61,6%.
A gennaio, rispetto allo stesso mese del 2005, l’export dell’Italia verso i Paesi Ue è aumentato del 5,4% e l’import del 7%, portando il saldo commerciale ad un risultato negativo per 543 milioni di euro. Nello stesso mese del 2005 il saldo è stato di 341 milioni di euro.