Eurozona, la crescita accelererà ancora
La crescita dell’Eurozona prosegue ed è destinata ad accelerare ancora. Lo riporta l’ultimo rapporto trimestrale pubblicato dalla Commissione Ue che conferma la stima di un Pil all’1,9% a fine anno, che risalirà al 2,1% nel 2007. Dopo una fine 2005 di rallentamento, la Commissione indica come fattore trainante nel 2006, in cui si prevede un aumento del Pil dello 0,6%, soprattutto le esportazioni per cui si prevede un aumento a fine anno e nel 2007 del 5% (così come per l’import). Le nuove stime della Commissione confermano quelle del precedente rapporto di dicembre in cui la crescita a fine anno era indicata all’1,9%.
Nonostante la previsione di un graduale ritorno alla crescita potenziale nel corso del 2006, la Commissione vede ancora dei rischi sulla crescita. Primo tra tutti quello derivante dai prezzi del petrolio, “diventati più volatili”. “Ogni significativo ulteriore aumento dei prezzi - si legge nel rapporto - potrebbe danneggiare la crescita dell’area euro”. Tra i rischi anche possibili nuovi shock geopolitici derivanti dalle “crescenti tensioni in Medio Oriente”. Non ultima la preoccupazione per una possibile epidemia aviaria “che possa toccare anche la popolazione umana”.