Quasi certamente una rapina finita nel sangue, forse per la reazione della vittima. Un commerciante di telefonia e cd, Claudio Venturelli, 40 anni, è stato accoltellato a morte mentre stava chiudendo il suo esercizio nella via centrale di Pavullo nel Frignano, sull’Appennino modenese. L’uomo si e' accasciato davanti alla vetrina del negozio, mentre qualcuno avrebbe visto fuggire un giovane, forse nordafricano.
Venturelli, ex gestore di un’edicola, aveva già subito furti nella nuova attività, l’ultimo attorno allo scorso Natale. L’uomo è stato affrontato quando aveva già messo la chiave nella serratura della porta. Chi l’ha aggredito lo ha costretto a rientrare nel negozio; forse c’è stata una colluttazione, e a quel punto sono stati sferrati i fendenti, che hanno raggiunto Venturelli allo stomaco e all’emicostato superiore. Ai soccorritori le condizioni del commerciante sono apparse subito gravissime; a nulla è servito il trasporto con l’eliambulanza all’ospedale modenese di Baggiovara.
“Si è trattato di una barbarie che non trova riscontro nella storia della nostra comunità”, ha detto il sindaco Vito Tedeschini. “Troppe situazioni a rischio - gli ha fatto eco il presidente della Provincia, Emilio Sabattini - Servono segni tangibili dallo Stato”.
Per la Confcommercio pavullese, cui Venturelli era iscritto, si tratta di “un episodio che acuisce enormemente la sensazione di insicurezza più volte evidenziata e che vede i commercianti particolarmente esposti. Il fatto è ancora più preoccupante perché è avvenuto in una zona tradizionalmente tranquilla”. L’Ascom Confcommercio chiede “una stretta collaborazione affinché l’origine stessa di questi assurdi atti possa chiarirsi e sia possibile un’efficace azione preventiva”. E chiede che siano rafforzati gli incentivi all’installazione nei punti vendita di telecamere collegate direttamente con le centrali operative delle forze dell’ordine: “anche questi impianti rappresentano un deterrente”. Chiosa il presidente della Regione, Vasco Errani: “non mancherà da parte delle Istituzioni una risposta ferma e coesa, per ribadire ancora una volta la centralità dei valori della legalità e della sicurezza”.