Un miliardo di euro per rilanciare la competitività delle
imprese
Un miliardo e trenta milioni di euro: è questa la quota deliberata dal Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, per sostenere alcuni importanti provvedimenti per il sostegno alla ricerca industriale e la competitività delle imprese. Il Fondo, in particolare, è finalizzato alla concessione di finanziamenti agevolati alle imprese che investono in ricerca e in idee progettuali di carattere industriale. Oltre la metà delle risorse assegnate dal Cipe - pari a 570 milioni di euro - andranno ad incentivare una serie di aziende collocate nelle otto regioni più “depresse” a livello nazionale e facenti tutte capo all'area del mezzogiorno. I rimanenti 460 milioni di euro sono stati invece resi disponibili senza vincolo di destinazione regionale. Attraverso il Fondo aree sottoutilizzate (Fas), istituito dalla legge n. 289 del 2002, si sostengono interventi speciali e aggiuntivi, a finanziamento nazionale, per le aree sottoutilizzate, garantendo l'avvio di progetti di medio-lungo termine e l'impiego delle risorse a favore di quegli strumenti che dimostrano effettiva capacità di utilizzo. Dei 340 milioni di euro derivanti dal Fondo, 290 milioni sono assegnati al finanziamento di ricerca industriale nelle regioni dell'Obiettivo 1; i rimanenti 50 milioni sono assegnati al finanziamento di attività mirate a creare start-up tecnologici all'interno dei distretti di alta tecnologia già esistenti (tramite azione congiunta di Miur e Sviluppo Italia). Il Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca è stato istituito dalla legge n. 311 del 2005 ed ha avuto una dotazione iniziale di 6 miliardi di euro. Il Fondo e' finalizzato alla concessione di finanziamenti agevolati alle imprese ed e' alimentato con le risorse del risparmio postale. Nella prima tornata (luglio 2005) sono stati distribuiti 3.700 milioni di euro, in questa 2.300 milioni. Per quanto riguarda l'attività' di ricerca e sviluppo gestita dal Miur, a luglio sono stati assegnati 1.100 milioni di euro; oggi 690 milioni, destinati in particolare a sostenere idee progettuali di carattere industriale.