Secondo i dati definitivi
diffusi dall’Istat, a febbraio l’indice dei prezzi al consumo si attesta al
2,1%, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, confermandosi in calo a
confronto con il livello di 2,2% di gennaio. Il dato mensile segna una crescita
dello 0,2%. Negli ultimi 12 mesi, rispetto ai 12 precedenti, l’indice dei
prezzi registra un rialzo al 2%, mentre nel solo mese di febbraio l’indice
armonizzato con gli altri paesi europei si attesta al 2,1%, rispetto a febbraio
2005 e segna un calo dello 0,2% a confronto con il precedente mese di gennaio.
L’indice per l’intera collettività registra a febbraio aumenti tendenziali nei
capitoli abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+6,1%), bevande
alcoliche e tabacchi (+5%), trasporti (+4,3%) e Istruzione (+3%). In calo il
capitolo comunicazioni (-2,7%). I rialzi congiunturali più significativi
vengono registrati nei capitoli bevande alcoliche e tabacchi (+1,9%), trasporti
(+0,8%), servizi sanitari e spese per la salute (+0,5%), abitazione, acqua,
elettricità e combustibili, mobili, articoli e servizi per la casa e altri beni
e servizi (+0,4% per tutti e tre). In calo il capitolo ricreazione, spettacoli
e cultura (-0,2%). Nei capoluoghi di regione gli aumenti tendenziali
dell'inflazione più elevati si sono verificati nelle città di Torino (+2,9%),
Ancona (+2,7%), Aosta, Perugia, Campobasso e Cagliari (+2,6% per tutte e
quattro), Trento, Bologna e Napoli (+2,4% per tutte e tre).