Ddl energia: “avanti con le
liberalizzazioni, ma subito un nuovo piano energetico”
“Il Disegno di Legge Bersani sull’energia si muove nella giusta direzione, ma ora è necessario un accordo, condiviso da tutte le parti sociali per realizzare un nuovo Piano Energetico Nazionale (PEN), in sostituzione di quello concepito nel lontano 1982”. Questa la posizione espressa da Confcommercio nel corso dell’audizione al Senato sul Ddl 691 relativo al completamento del processo di liberalizzazione dei settori dell’energia e al rilancio del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili.
“L’impianto complessivo del
disegno di legge – specifica
Confcommercio – favorisce infatti la
riduzione della dipendenza dall’olio combustibile - attraverso un uso più efficiente dell’energia e l’utilizzo di
carburanti e tecnologie sostitutive – e rilancia il processo di
liberalizzazione del mercato energetico”. In particolare Confcommercio
“accoglie con favore, in vista dell’apertura completa del mercato energetico al
primo luglio 2007, la previsione di un regime di maggior tutela per le piccole
imprese e le famiglie. In tal senso l’auspicio è che venga rafforzato il ruolo
dell’Acquirente Unico al fine di garantire la fornitura dell’energia anche
nelle situazioni di criticità”.
“Resta tuttavia irrisolto – conclude Confcommercio - il nodo fiscale perché occorre riequilibrare il prelievo sull’energia, sia alla fonte che sui consumi finali, riallineandolo ai livelli medi europei. E’ necessaria quindi la costituzione di una Commissione che provveda ad un analitico riesame di tutte le componenti fiscali e parafiscali gravanti sulle bollette energetiche per valutare il loro eventuale trasferimento sulla fiscalità generale, ovvero la loro riduzione o eliminazione”.