Il Comitato dei rappresentanti
permanenti dei 25 Paesi dell’Ue (Coreper), ha raggiunto un accordo sulla nuova proposta della
Commissione che fissa dazi per due anni
sulle calzature in cuoio provenienti da Cina e Vietnam. Il testo ha avuto nove
voti a favore, quattro astenuti e dodici contrari, uno in meno perché potesse
formarsi la maggioranza richiesta per respingere un provvedimento della
Commissione. Domani la proposta andrà al Consiglio dei ministri degli interni a
Lussemburgo per una ratifica che ora diventa solo una formalità . L’accordo
interviene proprio sul filo di lana in quanto domani sarà la vigilia della
scadenza del regime provvisorio fissata per il 6 ottobre. Dopo tale data le importazioni
delle calzature dai due paesi sarebbero state liberalizzate. A conclusione del
dibattito al Coreper, l’ambasciatore Rocco Cangelosi ha ringraziato delegazioni
che hanno colto l’opportunità di approvare una proposta a salvaguardia di un settore molto importante per diversi paesi
membri. La formula di compromesso per introdurre misure antidumping e' risultata alla fine quella più
accettabile per l’Italia e per i suoi
produttori.