Secondo i dati diffusi dall’Istat, nel mese di luglio 2006 l’indice del fatturato dell’industria è aumentato del 5,5 % rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il fatturato è cresciuto del 5,5% sul mercato interno e del 5,7% su quello estero. L’indice degli ordinativi ha visto una crescita tendenziale dell’8%, derivante da un incremento del 10,6% sul mercato interno e del 2,9% sul mercato estero. L’indice generale destagionalizzato del fatturato è risultato pari a 117,2 nel mese di giugno e 114,3 nel mese di luglio. Le relative variazioni congiunturali (mensili) sono state positive per giugno (+0,4%) e negative per luglio (-2,5%). L’indice generale destagionalizzato degli ordinativi è risultato pari a 112,8 nel mese di giugno e 114,1 nel mese di luglio. Rispetto al mese precedente, l’indice ha segnato una diminuzione dell’1,2% in giugno e una crescita dell’1,2% in luglio. Nel confronto dei primi sette mesi del 2006 con lo stesso periodo dell’anno precedente, il fatturato dell'industria ha registrato una crescita dell’8,7%, con un incremento del 7,5% sul mercato interno e del 11,6% su quello estero. Nello stesso confronto temporale gli ordinativi sono aumentati del 10,7%, con incrementi del 9,1% per gli ordinativi provenienti dal mercato interno e del 13,7% per quelli provenienti dall'estero. Nel mese di luglio 2006 l'indice del fatturato e' cresciuto, rispetto allo stesso mese del 2005, dell’8,4% per i beni intermedi, dell'8,1% per l'energia, del 3,4% per i beni strumentali e del 3,1% per i beni di consumo (-3,1% per quelli durevoli e +4,7% per quelli non durevoli). Gli indici destagionalizzati del fatturato segnalano, rispetto a giugno, variazioni negative del 7,9% per i beni strumentali e dell'1,4% sia per i beni intermedi sia per i beni di consumo (-3,1% per quelli durevoli e –1% per quelli non durevoli); l'unico incremento si è registrato per l'energia (+4,2%). In luglio, nel confronto con lo stesso mese del 2005, l'indice del fatturato ha registrato gli aumenti più marcati nei settori della produzione di metallo e prodotti in metallo (+13,6%), della produzione di articoli in gomma e materie plastiche (+7,9%) e della fabbricazione di prodotti chimici e fibre sintetiche (+ 6,6%); le sole diminuzioni hanno riguardato le altre industrie manifatturiere (compresi i mobili) (-3,3%) e la produzione di mobili (-0,8%). Nel medesimo periodo, l'indice degli ordinativi ha registrato gli incrementi più consistenti nella produzione di metallo e prodotti in metallo (+ 23,8% e nella produzione di macchine e apparecchi meccanici (+11,2%); la diminuzione piu' significativa si e' registrata nella produzione di apparecchi elettrici e di precisione (-8,5%).