
Commerciante
ucciso: Confcommercio, “più presidio del territorio e maggiore certezza della
pena”
“I commercianti
continuano, troppo spesso, ad essere
bersaglio e vittime sia della criminalità organizzata che della
microcriminalità”. Questo il commento del Presidente della Commissione
Sicurezza di Confcommercio, Luca Squeri, sull’uccisione di ieri nel corso di
una rapina del commerciante di Casalnuovo, Raffaele Manna.
“Plaudiamo
al tempestivo intervento delle forze dell’ordine – prosegue Squeri – anche se resta
la necessità sia di attuare e mettere in campo misure, a livello preventivo, di
contrasto più forti ed efficaci, a partire da un maggior presidio del
territorio, che di garantire l’applicazione e la certezza della pena nei
confronti dei colpevoli”.
“Proprio
in questi giorni stiamo definendo con il Ministero degli Interni - Dipartimento
Per la Sicurezza un progetto che ci vedrà in ogni città per approfondire,
insieme ai commercianti che operano sul territorio, i problemi legati alla
sicurezza e per divulgare le linee guida che evitino conseguenze drammatiche
per gli esercenti come quella accaduta ieri”. Alla famiglia della vittima -
conclude Squeri - esprimo piena solidarietà a nome di tutta la categoria”.
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