
La crisi dei mercati finanziari
“ha in maniera significativa peggiorato lo scenario dell’economia europea”, con
conseguenze sul sistema finanziario “che stanno fiaccando la sua forza”. E'
l’analisi preoccupante del Fondo monetario internazionale che Washington ha
pubblicato l’Outlook 2008 per l’Europa, in cui si conferma la previsione de una
crescita del Pil di appena l’1,5% a fine anno, che rallenterà all’1,4% nel
2009. Nell’euro area la crescita sarà dell’1,4% a fine anno e dell’1,2% nel
2009 con l’Italia fanalino di coda con una crescita solo dello 0,3% nel
biennio.
“I rischi per lo scenario di crescita - scrivono gli esperti del Fondo - sono sostanziali. Il contagio derivante dal rallentamento globale potrebbe infatti essere maggiore del previsto; nello stesso modo gli squilibri globali potrebbero riemergere all’improvviso accompagnati da un ulteriore apprezzamento dell’euro”. Infine la minaccia del 'credit crunch' che “potrebbe espandersi e trasformarsi in un’assenza globale di liquidità ”
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