
Dal prossimo gennaio la pensione si potrĂ ritirare anche in tabaccheria. Lo ha annunciato il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, durante un convegno della Fit (Federazione Italiana Tabaccai), illustrando il progetto “Reti Amiche”. Grazie ad un accordo tra Inps e tabaccai, i pensionati potranno prelevare cifre, anche modeste (fino a 10 euro), presso uno qualunque degli oltre 34.000 esercizi collegati alla rete telematica presenti sul territorio italiano. La Fit assicura inoltre che, sempre a partire dai primi mesi del 2009, circa 10mila tabaccherie saranno attrezzate con terminali tecnologicamente avanzati che consentiranno servizi ancora piĂą sofisticati per i cittadini, come ad esempio il versamento di contributi Inps per colf e badanti o il pagamento di bollette di terzi cui si sono affidati incarichi di lavoro. Oltre alle tabaccherie il progetto “Reti Amiche” coinvolgerĂ , da subito, Poste Italiane ed in un secondo momento anche le banche, le farmacie, i Carabinieri, le stazioni ferroviarie e i centri commerciali. Vale a dire, ha spiegato Brunetta, tutti quei soggetti che hanno “particolari rapporti fiduciari con lo Stato da una parte e i cittadini dall’altra”.Â
“Non dobbiamo essere solo esattori-riscossori al servizio dello Stato – ha detto il presidente della Fit, Giovanni Risso - ma anche offrire assistenza, informazioni, un servizio ad altissimo valore aggiunto. Con l’Inps abbiamo avviato un lavoro per una maggiore vicinanza al pubblico. Con l’Agenzia delle entrate potremo sviluppare altri servizi, non solo per il pagamento dei tributi”.
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