
Fiducia dei
consumatori in lieve calo
Flessione contenuta ad
ottobre per la fiducia dei consumatori. L’indice Isae scende infatti da 102,8 a
102,2 mantenendosi, malgrado la crisi finanziaria, su valori superiori di circa
1,5 punti rispetto alla media del 2008. L’indice relativo alle opinioni sulla
situazione personale degli intervistati passa da 114,4 a 112,3, mentre quello
sul quadro economico generale scende da 80,3 a 78,4; guardando alle indicazioni
sul solo quadro corrente, la fiducia scende da 107,1 a 105,3, mentre
l’indicatore relativo alle attese a breve termine passa da 96,7 a 96.
Indicazioni particolarmente
positive emergono dal lato dei prezzi, con un forte ridimensionamento sia dei
giudizi sugli aumenti riscontrati negli ultimi 12 mesi (sui minimi da febbraio)
sia soprattutto delle previsioni per i prossimi 12 (minimo da aprile 2007).
Segnali di forte apprensione arrivano però dal lato delle prospettive del
mercato del lavoro e per quanto concerne il risparmio (presente e futuro).
Secondo le consuete domande trimestrali sulle spese per beni durevoli,
recuperano leggermente le intenzioni di acquisto dell’automobile, ma scendono
quelle relative all’acquisto e alla manutenzione dell’abitazione. Guardando al
dettaglio territoriale, la fiducia scende nel Nord Ovest e al Centro, mentre
rimane sostanzialmente stabile nel Nord Est e migliora decisamente nel
Mezzogiorno.
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