
La Federal Reserve ha approvato il piano di salvataggio per American International Group, il gigante delle assicurazioni sull’orlo del crac. La notizia, anticipata da Cnbc a Borse ancora aperte, aveva permesso il recupero dei mercati europei e la chiusura positiva di Wall Street ancora scossa dal fallimento di Lehman Brothers.
Successivamente è giunta la
conferma ufficiale: la Banca centrale, “con il completo appoggio del Tesoro”,
ha autorizzato la Fed di New York ad effettuare un prestito da 85 miliardi di
dollari ad Aig con una scadenza di 24 mesi. Il finanziamento sarà ripagato con
la vendita degli asset della società di cui il 79,9 per cento passa nelle mani
del Governo “compreso il diritto di veto sul pagamento dei dividendi”.
L’intervento è stato possibile in base al Federal Reserve Act che autorizza la
Banca centrale a concedere prestiti “a individui o società che si trovano in
situazioni di gravità straordinaria”. In effetti il collasso del colosso assicurativo,
secondo le prime stime, avrebbe comportato perdite per oltre 180 miliardi di
dollari solo fra le istituzioni finanziare.
Washington sottolinea che il prestito ad Aig è stato concesso”per promuovere stabilità nei mercati finanziari e limitare i danni all’economia in senso lato”. La stessa Banca centrale, nel giustificare la sua mossa dopo aver lasciato “morire” Lehman Brothers, ha spiegato che il disordinato fallimento della società di assicurazioni “avrebbe peggiorato la già fragile condizione dei mercati”.
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