
Hanno gli standard produttivi
più elevati e la struttura finanziaria più solida, fanno gli utili maggiori,
danno lavoro, innovano ma sono anche quelle maggiormente tassate. E’ la
fotografia delle medie imprese del Nord Est, scattata da un rapporto
Unioncamere-Mediobanca, da cui emerge ancora una volta che il motore produttivo
dell’Italia si trova tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Emilia Romagna. Tra il
1996 ed il 2005, si legge nel rapporto, il fatturato delle medie imprese
dell’area è aumentato del 60% (il 2% in più della media Inazionale), con un
contributo delle esportazioni (+72,6% a fronte del +74,4% della media italiana)
di gran lunga superiore a quello delle vendite all’interno dei mercati
nazionali (+53,5%, +50,4% il dato medio italiano). Il valore aggiunto è
cresciuto del 47% (+41,6% la media italiana), mentre il numero dei dipendenti è
aumentato del 22,4% (+19,3% il dato medio nazionale).
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