
La Commissione Ue ha rivisto al ribasso la crescita dell’economia italiana nel 2008, portandola allo 0,7% dall’1,4% stimato nel novembre scorso. L’ultima previsione del governo, contenuta nel programma di stabilità , indica un +1,5%. Per quanto riguarda invece l’inflazione, l’indice dei prezzi al consumo alla fine dell’anno sarà del 2,7%, contro il 2% stimato da Bruxelles nello scorso novembre e dal governo nel programma di stabilità .
Per il complesso dei Paesi di Eurolandia, la nuova stima parla di una crescita dell’1,8% rispetto al precedente +2,2%. Rivista al ribasso anche la crescita del'Ue-27, che quest’anno sarà del 2% contro il 2,4% stimato lo scorso mese di novembre. L’inflazione di Eurolandia alla fine del 2008 si attesterà sul 2,6% (era il 2,1%), mentre quella dell’Ue-27 si attesterà al 2,9%, contro la precedente stima del 2,4%.
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