
La benzina verde ha segnato il nuovo record storico, toccando quota 1,413 euro al litro. A rilevarlo è l’aggiornamento di Quotidiano Energia. In precedenza il prezzo massimo era stato raggiunto il 18 luglio 2006 (1,409 euro al litro). La prima compagnia a ritoccare i listini è stata la Esso che consiglia ai propri gestori il prezzo, appunto, di 1,413 euro al litro (+1,2 centesimi rispetto al fine settimana), ma anche le altre compagnie si stanno adeguando.
A fronte di questi aumenti, il Governo ha annunciato la scorsa settimana la volontà di tagliare il prezzo dei carburanti entro fine febbraio. E per farlo utilizzerà , come ha ribadito il ministro Pier Luigi Bersani, il meccanismo della sterilizzazione dell’Iva sulle accise previsto dalla Finanziaria 2008. “Non credo però che la riduzione potrà superare l’uno o due centesimi previsti”, ha osservato il responsabile dello Sviluppo economico che attende i conti del Tesoro prima di intervenire con il decreto.” “La nostra accisa - ha aggiunto Bersani - è uguale a quella europea, anzi un po’ sotto, e quello che stiamo facendo non è esattamente un taglio delle accise ma impediremo che lo Stato possa incassare di più dall’aumento del prezzo dei prodotti petroliferi: piuttosto bisogna stare attenti che i vantaggi vadano direttamente ai consumatori”. Secondo Bersani però “è inutile” parlare ogni giorno dei prezzi del petrolio e dei carburanti visto che si tratta di elementi “non nelle nostre mani. La cosa più seria è fare la riforma dal lato della distribuzione”.
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