
Con 323 sì e 253 no il governo
ha incassato la fiducia dell’Aula della Camera sul decreto legge che compone la
manovra economica triennale. Dopo il via libera di Montecitorio previsto per
giovedì, il provvedimento passerà all'esame del Senato per la seconda lettura.
Il decreto legge che anticipa di fatto la Finanziaria a prima dell'estate
incassando la fiducia dell’Aula della Camera ha compiuto il primo 'step' verso
l'approvazione. Oltre alle novità procedurali, sono molte le misure contenute
nel provvedimento. Dalla cosiddetta “Robin Hood Tax” alla cancellazione dei
ticket sanitari, dalla 'social card' per i poveri alla riforma dei servizi
pubblici locali, dagli statali alla sicurezza, dal piano casa alla stretta per enti
locali e ministeri.
Il decreto (che vale oltre 13
miliardi) fa parte della manovra economica triennale da quasi 35 miliardi, di
cui circa 30 miliardi di tagli alla spesa dal 2009 al 2011. A settembre,
quindi, la legge Finanziaria dovrebbe contenere soltanto le tabelle e comunque
essere priva di contenuti politici. Con queste novità, il governo punta a
conseguire il pareggio di bilancio alla fine del triennio, così come concordato
con Bruxelles.
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