
Pubblici esercizi: piĂą vantaggi nei Cash&Carry
Un protocollo di intesa per rendere più efficiente e vantaggioso l’approvvigionamento degli operatori di pubblici esercizi aderenti alla Fipe presso le strutture di vendita all’ingrosso del tipo “Cash & Carry” è stato siglato tra la Fipe stessa e l’Adis (Associazione Distribuzione Ingrosso a Self Service aderente a Federdistribuzione).
L’opportunità per questo accordo
nasce dai risultati di una ricerca commissionata da Adis, in collaborazione con
Fipe, al Cermes dell’Università Bocconi di Milano da cui risulta che nei
pubblici esercizi la multicanalità è una caratteristica delle politiche di
approvvigionamento. In questo ambito il settore dei Cash & Carry è
altamente competitivo ed è quindi in grado di far conseguire vantaggi economici
agli operatori in termini di maggiore convenienza dei prezzi, grande vastitĂ e
profondità dell’assortimento e migliori servizi a sostegno dell’efficienza
gestionale di bar e ristoranti. In
particolare, il protocollo prevede che le due associazioni pianifichino
iniziative ed eventi, ad esempio nell’ambito delle maggiori fiere alimentari,
per far conoscere all’interno del mondo degli associati Fipe le caratteristiche
e i servizi offerti dai Cash & Carry e per stimolare tra i soci di Adis una
maggiore conoscenza del canale del fuori casa.
Inoltre, per avvicinare gli
associati Fipe al canale dei Cash & Carry, è previsto che Adis promuova
presso le proprie imprese la realizzazione di azioni commerciali e promozionali
indirizzate a favorire un primo contatto. Dal 2 aprile al 31 dicembre 2008 le
aziende del mondo Adis che aderiscono all’iniziativa offrono ai nuovi clienti
associati Fipe uno sconto da 50 euro (IVA inclusa) per un primo acquisto del
valore minimo di 200 euro (IVA inclusa).
L’intesa non trascura, infine, il tema della formazione, sollecitando le
due associazioni ad individuare risorse e strumenti per avvicinare i pubblici
esercizi ai temi della gestione d’impresa e i Cash & Carry al mercato del
fuori casa. “Siamo particolarmente soddisfatti di questo accordo – ha
sottolineato Riccardo Francioni, presidente di Adis – che potrà portare
efficienza nella filiera e quindi vantaggi finali anche ai consumatori. Siamo
infatti convinti che i Cash & Carry possano rappresentare davvero una
valida alternativa nelle politiche di approvvigionamento del canale dei
pubblici esercizi, puntando sul suo elemento di forza che è la convenienza dei
prezzi ma anche su ciò che di nuovo siamo andati sviluppando negli ultimi anni:
assortimenti piĂą ampi, particolarmente nei prodotti freschi che garantiscono
ottima scelta e qualitĂ e una migliorata capacitĂ di fornire servizio, per la
quale siamo in grado di presentarci ora con un’immagine nuova ai nostri
clienti. La disponibilità di Fipe a lavorare con noi è fondamentale per dare
una concreta opportunità di crescita a entrambi i settori”.
“Con la nostra partecipazione – ha dichiarato Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe – confermiamo l’attenzione della Federazione ai problemi che ogni giorno le nostre imprese si trovano ad affrontare per rispondere alle esigenze del consumatore e per tenere il passo di un mercato che cambia. E’ il nostro modo di intendere l’azione sindacale. La collaborazione che si è creata con una parte così importante della filiera testimonia il ruolo crescente che ha assunto il mercato dei consumi “fuori casa”, nel quale le nostre aziende operano con il massimo impegno”.
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