
Gli asset di Alitalia passano definitivamente a Cai che diventa ufficialmente proprietaria della compagnia. Il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, ha firmato con Compagnia aerea italiana l’accordo che prevede la cessione di beni e contratti relativi all'attività di volo per 1,52 miliardi di euro. Il presidente di Cai, Roberto Colaninno, ha sottolineato che “il passaggio dell'Alitalia alla Cai è stato possibile grazie a due soggetti fondamentali: il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e Intesa Sanpaolo”. “Intesa - ha spiegato Colaninno - ha offerto, grazie ad un piano industriale, l’opportunità di individuare l'operazione Alitalia strutturandola con l'acquisizione di AirOne, rilanciando un importante soggetto a beneficio degli azionisti e del Paese”. Colaninno ha poi spiegato che”c’è un terzo soggetto che è il gruppo di imprenditori che hanno messo i propri quattrini e il proprio impegno e cercheranno di soddisfare tute le condizioni poste sviluppando una struttura determinante per il Paese”. Colaninno ha poi ribadito che la decisione finale sul partner straniero di Alitalia verrà presa entro la fine dell'anno in modo da partire con la nuova Compagnia, a gennaio, già insieme al nuovo alleato. “L’accordo industriale con il partner sarà sigillato con una partecipazione di minoranza nella società, senza diritti particolari rispetto agli altri azionisti”. “Proporremo la nostra decisione agli azionisti - ha aggiunto - e la scelta finale sarà fatta entro fine anno perché ci piacerebbe che a gennaio si partisse con il partner industriale”.
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