
L’impegno di Confcommercio
per la responsabilitĂ sociale delle imprese
Nell’ambito dell’impegno in materia di “responsabilità sociale delle imprese”, Confcommercio partecipa attivamente ai lavori del Comitato di Coordinamento delle azioni di Governo contro la tratta degli esseri umani, promosso dal Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Compito del Comitato è quello di definire strategie di intervento sociale per le vittime di grave sfruttamento sessuale, lavorativo e di accattonaggio, nonché di forme di devianza forzosa per conto terzi, come furti, piccolo spaccio e vendita imposta di prodotti commerciali contraffatti ed illegali. L’obiettivo è anche quello di raccogliere dati e informazioni sulle trasformazioni quantitative e qualitative di questi fenomeni e di contribuire alla sensibilizzazione dei mass media e dell’opinione pubblica per giungere alla predisposizione di un “Piano nazionale anti-tratta”, che costituirà un impulso concreto alla lotta contro il fenomeno anzidetto.
In tale contesto, Confcommercio ha ritenuto importante
evidenziare la particolare esperienza condotta nel settore del turismo. A
seguito di denunce relative a fenomeni di sfruttamento a scopo sessuale
connessi con attività turistiche, l’Ente Bilaterale Nazionale per il Turismo ha
infatti siglato con ECPAT uno specifico “Codice di condotta per la protezione
di Bambini e Adolescenti dallo sfruttamento sessuale nei viaggi e nel turismo”.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare quanto più possibile agenzie di viaggio
ed operatori turistici nei confronti del fenomeno e di attivare percorsi di
prevenzione e denuncia di eventuali situazioni illecite. L’iniziativa ha
trovato riscontro anche nello Statuto della Fiavet (Federazione italiana
agenzie di viaggio e turismo): fra gli scopi perseguiti dalla Federazione è
stato compreso anche quello di ripudiare qualsiasi forma di sfruttamento dei
minori nonchĂ© l’organizzazione o laÂ
propaganda di viaggi finalizzati alla fruizione di attivitĂ di prostituzione
in danno degli stessi.
Nel corso degli incontri
Confcommercio ha anche evidenziato le iniziative promosse da Eurocommerce,
l’organizzazione di rappresentanza imprenditoriale del settore a livello
europeo, cui la Confederazione aderisce, che si sono concretizzate, nell’ambito
del dialogo sociale del commercio europeo, nella sottoscrizione di accordi
congiunti su temi come il rispetto dei diritti umani fondamentali o il lavoro
minorile. Insieme ad UNI-Europa, la rappresentanza europea di parte sindacale,
è stata sottoscritta, nell’anno 2003, una “Dichiarazione comune sulla
responsabilità sociale delle imprese”, che pone l’accento su alcuni aspetti
fondamentali come le ripercussioni che le azioni delle imprese producono sui
mercati mondiali, sull’ambiente e, soprattutto, sull’uomo. In tali occasioni,
le due Organizzazioni, al fine di promuovere un comportamento socialmente
responsabile nelle imprese, hanno assuntoÂ
l’impegno di realizzare una campagna di sensibilizzazione nei confronti
dei propri associati attraverso lo scambio di informazioni, di buone pratiche e
di esperienze. Ancora a livello europeo, va segnalato il “Manifesto sulla
Responsabilità sociale delle imprese nell’economia globale”, nel quale vengono
evidenziate, fra l’altro, alcune delle best practices più rilevanti.
A fronte delle esperienze
maturate, Confcommercio ha, in varie
occasioni, espresso la convinzione che gli strumenti piĂą validi per la
diffusione di una cultura etica nel mercato del lavoro siano l’evidenziazione e
la socializzazione delle buone pratiche, nonché la predisposizione di percorsi
attivi di informazione e prevenzione.
Â
Â
|
© CONFCOMMERCIO - Confederazione Generale del Commercio del Turismo dei Servizi delle Professioni e delle PMI |
|