
Le Borse tornano a respirare
Dopo il “lunedì nero” che ha
fatto bruciare all'Europa oltre 300 miliardi, oggi sulle Borse sembra spirare
un vento di direzione opposta. La Borsa di Tokyo ha chiuso gli scambi in
rialzo, a +1,50%. Il Nikkei, l'indice dei 225 titoli guida, è salito a
11.964,16 punti, 176,65 in più della chiusura di ieri, un'inversione di
tendenza dopo tre ribassi consecutivi. Analogo andamento si annuncia in Europa,
dove le principali Borse europee hanno aperto tutte in terreno positivo. In tutti i mercati finanziari domina
l'attesa per la decisione della Federal Reserve di tagliare ulteriormente i
tassi d'interesse, mossa che dovrebbe essere annunciata in giornata. A far
invertire la tendenza sulla principale piazza finanziaria del Sol Levante sono
stati soprattutto i massicci acquisti speculativi dei titoli deprezzatisi nei
giorni scorsi, incoraggiati dalla debolezza del dollaro. La seduta è andata bene anche per altre
Borse asiatiche: Hong Kong ha chiuso in rialzo dell'1,64, Taiwan dello 0,65%,
Seul dello 0,91%. Mentre Shanghai ha archiviato la seduta in forte calo,
-3,96%. Bene tutte le aperture europee: a Londra l'indice Ftse-100 è rimbalzato
in avvio dell'1,57% a 5.499 punti, a Francoforte il Dax ha aperto in rialzo
dello 0,89% a 6.237 punti mentre il Cac40 di Parigi ha segnato un +1,60% a
4.501 punti. Segno positivo anche ad Amsterdam (Aex +1,44% a 421 punti), Madrid
(Ibex35 +1,69% a 12.869 punti) e Zurigo (Smi +1,35% a 6.865 punti). In rialzo
anche Piazza Affari, con il Mibtel a +1,28% a 23.669 punti e lo S&P/Mib che
sale dell'1,42% a 31.020 punti. Bene anche l'All Star che guadagna lo 0,59% a
12.220 punti.
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