
Bar: al via “un prezzo da amico”
I bar dalla parte dei cittadini. Sconti sul caffè,
servizio al tavolo senza maggiorazione, carte di fedeltà, colazioni a
pacchetto, pranzo a pacchetto, bibite da asporto scontate e ‘caffè bimbo’ sono
solo un piccolo esempio delle tante offerte che si sono aggiunte al blocco dei
prezzi nella campagna Fipe “Un prezzo da amico”.
“I baristi italiani – ha affermato il presidente Fipe, Lino Enrico Stoppani –consentiranno ai consumatori che sceglieranno il bar con “Un prezzo da amico” di spendere meno. Speriamo che anche le altre categorie possano seguire il nostro esempio. Speriamo anche e ci aspettiamo che i cittadini vogliano far sentire la loro voce inviando commenti al nostro blog www.agendaitalia.org”.
L’iniziativa è stata lanciata da Fipe, la federazione
leader nel settore dei pubblici esercizi, per cercare di rilanciare i consumi.
In pratica, dal primo novembre i baristi tengono fermi i listini dei loro
prodotti e propongono ai loro clienti promozioni la cui tipologia varierà da
regione a regione in base alle caratteristiche di mercato. Nel complesso, le
offerte proposte corrispondono a uno sconto medio del 15% con punte che variano
da un minimo di 10 a un massimo del 20%.
I bar aderenti alla campagna saranno riconoscibili attraverso
locandine, vetrofanie e adesivi. I consumatori avranno di che sbizzarrirsi fra
un bar e l’altro per trovare le offerte a loro più gradite e adatte al momento.
Le associazioni dei consumatori, in particolare Adoc e Movimento Difesa del
Consumatore, hanno contribuito a divulgare il messaggio, centrando
immediatamente il vero obiettivo della campagna: difendere il potere d’acquisto
delle famiglie. L’idea è stata molto gradita alle istituzioni. Al benestare da
parte di Mister Prezzi, Antonio Lirosi, si è aggiunto fa anche il plauso del
presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che ha invitato altre categorie a
seguire questo esempio.
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