
Secondo i dati dell’Isae, scende
ad aprile la fiducia dei commercianti italiani, in particolare nella grande
distribuzione. L’indicatore sintetico, considerato al netto della componente
stagionale, cala da 110,6 a 106,2 posizionandosi al di sotto dei valori medi
del primo trimestre. Segnali sfavorevoli, precisa l'Istituto, provengono sia
dal lato dei giudizi sull’andamento corrente degli affari sia dalle attese
circa l’evoluzione futura delle vendite. In sostenuto accumulo sono inoltre le
giacenze di magazzino. Nuovo pessimismo emerge anche circa il volume futuro
degli ordini e l’occupazione. Rallentano nel complesso, invece, le tensioni
inflazionistiche con riferimento alla dinamica corrente e futura.
Dall’inchiesta emerge inoltre che il peggioramento della fiducia, pur
riflettendo dinamiche omogenee, risulta particolarmente marcato nella grande
distribuzione. L’indicatore destagionalizzato passa infatti da 107,8 a 105,2
nella distribuzione tradizionale e da 112,2 a 106,8 in quella 'moderna'.
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