
Piani Urbani del traffico: in
arrivo un tavolo per la revisione delle Direttive
Una delegazione Confcommercio
guidata dal presidente della Commissione Politiche Aree Urbane, Giacomo Errico,
ha incontrato ieri il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero
Matteoli, per discutere della necessità di revisionare insieme le Direttive per
la redazione, adozione e attuazione dei Piani Urbani del Traffico. I Piani
Urbani del Traffico vennero resi obbligatori, nel 1992, per i Comuni con
popolazione superiore ai trentamila abitanti e la loro redazione è disciplinata
da Direttive Interministeriali del 1995. “I PUT hanno sempre causato problemi
alle categorire che rappresentiamo –afferma Errico – poiché nel progettarli,
adottarli e applicarli si guarda sempre e solo ai veicoli in movimento e mai
alle attività presenti sulle strade e alle loro necessità”. Due le
richieste di Confcommercio:
l’istituzione di un tavolo
tecnico-politico che possa analizzare la revisione delle Direttive
interministeriali del 1995 di porre mano alla revisione delle Direttive
inerenti i Piani Urbani del Traffico tenendo presente che:
il commercio vive in relazione allo spazio pubblico (strada, piazza)
ed alle possibilità di mobilità che vengono garantite al singolo cittadino;
il turismo necessita di accessibilità, mobilità ed elevati livelli di
accoglienza ed orientamento; i servizi,
volgendosi sia al singolo cittadino sia alle imprese, richiedono
prioritariamente accessibilità e mobilità.
“Con il ministro Matteoli ci
siamo lasciati con l’impegno di rivederci ai primi di settembre per dare vita
ad un Tavolo per la revisione delle Direttive. Ma l’impegno del ministro non si
ferma qui: ha infatti dimostrato
interesse a portare avanti un confronto sull’insorgere di eventuali problematiche
di settore”.
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