
Il petrolio continua a
correre, superando anche la soglia dei
141 dollari. Sul mercato elettronico
after hours di New York ha raggiunto il nuovo record a 141,71 dollari. Nuovo record anche per il Brent a Londra,
che è arrivato a 141,98 dollari. Dopo
il massimo storico di fine maggio sopra 135 dollari, il greggio sembrava
essersi stabilizzato ed era sceso intorno a 121 dollari, per il timore di un
calo della domanda mondiale. Ad “accendere” le polveri ci ha pensato l'indebolimento
del dollaro, seguito dalle dichiarazioni del presidente dell’Opec, Chakib
Khelil, secondo il quale il prezzo toccherĂ i 150-170 dollari quest'estate.
Sono soprattutto i timori per i rifornimenti, innescati dalla crescente domanda
di Cina e India, che continuano a sostenere il rally dell’oro nero. “Le
esportazioni del Medio oriente sono stabili ma l'Asia si sta accaparrando una
quota senza precedenti”, hanno fatto notare gli analisti di Morgan Stanley
ricordando che le scorte di greggio Usa sono calate di 35 milioni di barili da
marzo a questa parte.
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