
Si apre oggi una settimana cruciale per la tenuta della
maggioranza: martedì dovrà essere votata la relazione sullo stato della
giustizia presentata dall’ex Guardasigilli Mastella e mercoledì la mozione di
sfiducia al ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio.
Una settimana “insidiosa”, ha riconosciuto ieri il vice premier Francesco
Rutelli. “Le difficoltà ci sono e sono evidenti - ha ammesso - ma ho fiducia
che si concluda bene”. Rutelli ha quindi spiegato che “quella di Pecoraro
Scanio è una partita complicata”, ma la “tenacia di Prodi riuscirà a far
superare anche questa insidiosa settimana”. Intervistato dal Corriere della
Sera, Lamberto Dini ha però annunciato che lui e i suoi uomini non sosterranno
Pecoraro Scanio. “Noi - ha affermato il leader dei Liberaldemocratici -
ascolteremo quello che verrĂ detto in aula, ma visto che sono emerse chiare
responsabilità politiche anche del ministro non voteremo a favore”. Le
dichiarazioni di Dini hanno fatto dire a Forza Italia, che “Prodi e il suo
governo hanno ormai le ore contate”. Intervistato da La Stampa, il ministro
delle Infrastrutture Antonio Di Pietro ha invece spiegato che a suo giudizio
“Prodi deve procedere a un rimpasto del governo con un programma di sintesi
rinnovato, con meno ministri e sottosegretari”. Quanto all'ex ministro
Mastella, “il suo discorso in aula - ha dichiarato ancora Di Pietro - lo
interpretiamo come uno sfogo personale di una persona emotivamente coinvolta,
non certo come espressione della politica giudiziaria del governo”.
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