
La Fipe lancia l’iniziativa
“prezzi bloccati”
Quando tutto aumenta, i bar terranno i prezzi bloccati. È
la proposta che arriva dalla Fipe, la federazione leader nel settore dei
pubblici esercizi. Rispondendo prontamente alla richiesta da parte del garante
per la sorveglianza dei prezzi del Ministero dello Sviluppo Economico, sulle
iniziative da intraprendere per venire incontro al ridotto potere d’acquisto
dei consumatori, Fipe ha avviato una campagna di contenimento dei prezzi.
L’iniziativa rivolta al canale bar consiste sostanzialmente nel blocco del
listino di ogni singolo esercizio. A questa promozione gli esercenti potranno
aggiungere altre proposte, come d’altra parte sta già avvenendo in molti
locali. In questo modo si vuole
evitare che il ribasso delle materie prime e dei costi energetici anticipati da
Mister Prezzi, Antonio Lirosi, durante un tavolo di confronto con le categorie,
sia percepito prima da altri paesi europei con conseguenze economiche e
inflazionistiche preoccupanti. “L’aumento registrato dai due, tre prodotti
sotto accusa – ha spiegato il direttore generale di Fipe, Edi Sommariva a
Lirosi – non si è propagato alla vasta gamma dell’offerta ed è dovuto a un
aumento generalizzato dei costi fissi, come gli affitti dei locali, delle materie
alimentari e delle concessioni. In ogni caso la nostra inflazione rimane in
linea con quella nazionale e al di sotto della media europea del comparto”.
Il titolo della campagna e i dettagli della stessa saranno definiti nei prossimi giorni e comunicati con una conferenza stampa in calendario per il 15 ottobre presso la sede Fipe-Confcommercio. In questo contesto, Fipe vuole anche chiedere il sostegno delle associazioni dei consumatori, affinché possano contribuire a far conoscere ai cittadini quali sono i bar dove sarà possibile risparmiare.
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