
Il ministro Claudio Scajola ha
elogiato la piccola e media impresa italiana, come traino dell’economia
nazionale. “Il 99,5% delle imprese italiane ha meno di 250 dipendenti. Abbiamo
più del doppio del numero di imprese della Germania e della Francia, due grandi Paesi industriali come
l'Italia; ma soprattutto la percentuale di ricchezza costruita dalle imprese e'
fatta, in Italia, per il 74 per cento dalle piccole e medie imprese; mentre
questo dato in altri grandi Paesi del mondo non arriva al 45 per cento”. “Queste piccole imprese
che sono in larghissima parte a
conduzione familiare - ha aggiunto - sono imprese più flessibili che
riescono di fronte alle difficoltà
e, quindi, alla minore capacità di vendita, a sopportare meglio la
crisi, se il periodo non è troppo lungo, perchè l'impresa familiare stringe i
denti e stringe i costi per durare di più”. “La grande impresa con i grandi capitali – ha
concluso Scajola - non riesce ad avere questa possibilità. Ecco perché ritengo che questo momento
difficile vada visto con grande senso di responsabilità”.
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