
Nel corso di una conferenza
stampa a Palazzo Chigi, i ministri Tremonti e Brunetta, oltre al
sottosegretario alla presidenza del Consiglio Bonaiuti, hanno presentato la
Carta Acquisti ovvero la Social Card. Il ministro Tremonti ha sottolineato che
la social card costerà a regime 450 milioni di euro l'anno e riguarderà un
milione e trecentomila persone. La Carta spetta ai cittadini
ultrasessantacinquenni e alle famiglie con figli piccoli (fino a tre anni) che
abbiano un reddito 'isee' (indicatore della situazione economica equivalente)
fino a 6.000 euro. Per chi ha più di 70 anni la soglia di reddito isee che dà
accesso alla carta acquisti è fino a 8.000 euro. Nel caso di piu' figli sotto i
tre anni gli accrediti si sommano. La Carta per gli acquisti parte con una
“dote” di 1.070 milioni di euro, perché alle risorse stanziate da alcuni provvedimenti si aggiungono 250 milioni
di euro donati da Eni (200
milioni) ed Enel (50 milioni). Oltre alle donazioni in arrivo dai soggetti privati, si aggiungono 170 milioni in
arrivo dal decreto 112, attraverso
la Robin Tax (“ma solo per una piccola parte perché il gettito serviva ad altre
cose”, ha spiegato Tremonti) oltre
a 450 e 200 milioni previsti da altri due provvedimenti ora all'esame
della Camera e del Senato.
|
© CONFCOMMERCIO - Confederazione Generale del Commercio del Turismo dei Servizi delle Professioni e delle PMI |
|